Mistero norvegese.
Continuano gli inquietanti avvistamenti di ufo nei cieli del New jersey. Gli avvistamenti sono sempre più frequenti, spesso accompagnati da un ronzio che desta preoccupazione da parte della popolazione. Le istituzioni si limitano a dichiarare che la situazione è sotto controllo e costantemente monitorata, ma di fatto il fenomeno continua a ripetersi quasi ogni giorno senza che ancora non ci siano state convincenti spiegazioni scientifiche sull'origine. Le autorità militari, anche se non lo hanno dichiarato esplicitamente, sono in uno stato avanzato di allerta. Per il momento preferiscono non interferire con i fenomeni, ma fonti abbastanza vicine ai vertici riportano che gli armamenti sono pronti per essere dispiegati qualora fosse necessario, e c'è da pensare che nell'ultimo periodo, più di una volta, il governo abbia pensato a far uso delle armi per risolvere o quanto meno sbloccare una situazione che ormai è sotto gli occhi di tutti.
Avvistamenti misteriosi e ripetuti non si verificano però solo in questa area del mondo, poiché da anni un altro paese europeo è testimone di qualcosa di inspiegabile. In un angolo della Norvegia infatti, nella regione di Sør-Trøndelag esiste una valle famosa per i suoi fenomeni luminosi: la valle di Hessdalen. Si parla in questo caso di Uap che, a differenza dei più noti droni di cui abbiamo parlato precedentemente, farebbero parte di una categoria più ampia e meno conosciuta. In Norvegia queste strane luci sono apparse all’inizio degli anni ’80, anche se c’è chi afferma che siano iniziate già dalla fine del diciannovesimo secolo, e sono diventate così numerose, tanto da attirare l’attenzione dei mass media nazionali e stranieri. Studiosi da tutto il mondo arrivano per osservare questi corpi luminosi dalle cause inspiegabili. Secondo alcune testimonianze questi fenomeni si presentano sotto forma di globi luminosi sferici, che fluttuano anche per ore in gruppo sopra la cima delle colline e delle montagne delle zone limitrofe. Gli avvistamenti registrati furono così numerosi nel 1983 che alcuni ricercatori, in particolare l’ingegnere Erling Strand dell’università di Østfold, decisero di realizzare lì un progetto di studio permanente chiamato "Project Hessdalen" che cercava di spiegare l’origine del fenomeno, utilizzando anche precisi strumenti di misurazione. Significativo fu l’esperimento in cui venne ripetutamente puntato un fascio di luce laser contro alcune di queste luci, che nella maggior parte dei casi reagirono immediatamente, cambiando la frequenza di pulsazione, e dimostrando così di avere come una volontà propria. Da qui nacque la considerazione di trovarsi davanti a delle forme di vita intelligente. Si ipotizza che qui ci sia un portale d’accesso per un altra dimensione. Certamente sono state avanzate nel corso degli anni anche delle teorie scientifiche, che cercano di spiegare la loro apparizione ( l’ultima è che queste vengano generate dalla combustione di un materiale raro presente abbondantemente nella valle, lo Scandio, un metallo raro), ma attualmente nessuna di queste viene considerata come certa e definitiva. Nella comunità internazionale degli ufologi, che si sono occupati e si occupano ancora oggi di queste luci misteriose, bisogna ricordare l’astrofisico MT, membro del SETI- Italia, che ha analizzato da vicino il fenomeno attraverso delle missioni esplorative, favorendo anche la collaborazione tra scienziati norvegesi e italiani. Bisogna riconoscere che un fenomeno luminoso simile si può osservare anche da centinaia di anni in altre parti del globo, ad esempio in Australia (luci di Min-min): in ogni caso gli avvistamenti di Hessdalen attualmente sono considerati i più famosi non solo in Europa, ma in tutto il mondo. Qui in particolare per la prima volta si è dato davvero importanza all’osservazione e allo studio di questo caso, investendo anche in una considerevole ricerca scientifica sostenuta da una strumentazione di vario genere. Dal 1998 infatti a Hessdalen è in funzione una stazione di osservazione la “Automatic Measurement Station” che permette a chiunque si colleghi al sito web del “Project Hessdalen” di visualizzare in tempo reale delle immagini del paesaggio e di guardare nello specifico ciò che accadde, quando le luci attraversano il campo ripreso dalla videocamera. Gli avvistamenti quindi continuano tuttora ad essere registrati, anche se in misura minore rispetto al passato, ed alimentano il dibattito pubblico sulla loro misteriosa origine. Cosa si nasconderà dietro: un singolare evento naturale o tracce della presenza di una vita extraterrestre?
A distanza di molti anni tutto questo resta ancora un enigma.
A distanza di molti anni tutto questo resta ancora un enigma.
dalla nostra corrispondente Conni Letters - Trondheim - Norvegia
Il prossimo articolo verrà pubblicato : domenica 6 aprile.
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