Il pianeta oscuro.

di Lu. Bi.

Lo scrittore e studioso Zecharia Sitchin sosteneva, quando era in vita, che nel nostro sistema solare vi fosse - ancora non scoperto - Nibiro, un decimo pianeta, dopo Plutone, la cui orbita attorno al Sole fosse molto più allungata rispeto agli altri pianeti del sistema solare (3600 anni solari terrestri) e che proprio per questo motivo, per lunghi periodi, sfuggisse alle osservazioni astronomiche degli studiosi. Il pianeta in questione avrebbe una massa quattro volte superiore a Giove, per cui sarebbe un pianeta di dimensioni ben superiori a quelle della Terra. Negli anni è stato ipotizzato un po' di tutto su questo decimo pianeta, tra cui azzardate teorie per le quali la vita sulla Terra abbia avuto origine proprio da questo pianeta, attraverso meteoriti atterrati qui per caso, o dalla costituzione di colonie di abitanti extraterrestri che poi hanno deciso di abbandonare la Terra per fare ritorno su Nibiro. Secondo Sitchin, su Nibiru abitava una razza tecnologicamente avanzata di extraterrestri, simile a quella umana di tipo europeo, o comunque umanoide, e questi esseri erano chiamati Anunnaki dalla mitologia sumera (nella Bibbia col nome ebraico di Elohim). Secondo questa teoria gli Annunaki sarebbero arrivati sulla Terra circa 450.000 anni fa, alla ricerca di minerali e in particolare d'oro (del quale necessitavano per riparare la loro atmosfera rarefatta danneggiata) che avrebbero trovato in Africa. Esistono diverse traduzioni letterali della Sacra Bibbia, che, con una certa fantasia, sostituiscono la figura di Dio con una specie molto evoluta di esseri extraterrestri, chiamati appunto Annunaki o Elhoim, che sarebbero venuti sulla Terra per fondare una nuova civiltà e avrebbero creato artificialmente, in laboratorio, il genere umano, partendo da loro caratteristiche genetiche. Noi esseri umani saremmo quindi diretti discendenti di questi antichi viaggiatori planetari. Questa è sostanzialmente una delle tante ipotesi che si è fatta largo per spiegare l'origine dell'Uomo, teoria alternativa alla Creazione divina e all'evoluzione dai primati. Il ragionamento è indubbiamente suggestivo e pieno di possibili spunti di riflessioni, ma questa rimane pur sempre una teoria priva di prove oggettive. Però, di recente, è stato scoperto un pianeta con un'orbita attorno al Sole molto ellittica: è stato calcolato che nel punto più lontano dalla stella raggiunge la distanza di 5 giorni luce (897 au). Questo pianeta è stato chiamato Sedna, ma dalle caratteristiche astronomiche sembrerebbe molto simile al misterioso pianeta Nibiro conosciuto fin dall'antichità attraverso modalità a noi ancora ignote. Per Sedna, 2012 VP113 e 541132 Leleākūhonua, gli unici altri oggetti conosciuti con parametri orbitali comparabili, sono i pianetoidi della classe dei Sednoidi, costituita da oggetti transnettuniani con un perielio maggiore di 50 au e un semiasse maggiore più grande di 150 au. Per quanto riguarda Sedna, il pianeta raggiungerà il perielio nel 2075–2076. Questo evento sarà un'opportunità unica di esplorazione che non si ripeterà se non fra circa 12050 anni. Anche se Sedna è citato nel sito di esplorazione del sistema solare della NASA, nessuna missione è stata programmata. Comunque, un ulteriore indizio che andrebbe nella direzione di consolidare la teoria degli antichi viaggiatori planetari, sarebbero antiche tavolette incise di epoca sumerica in cui, attraverso la narrazione di miti, si farebbe riferimento a queste civiltà extraterrestri e alle piramidi dell'Egitto. Gli Anunnaki avrebbero realizzato anche la Grande Sfinge di Giza. Sembrerebbe che la loro datazione risalga a circa 10'000 anni prima rispetto l'epoca che la Storia convenzionale aveva stimato, non solo: recenti studi avrebbero dimostrato che per essere costruite in pochi anni sarebbe stato necessario uno straordinario sistema costruttivo e logistico che all'epoca dei faraoni non poteva esistere, solo una civiltà tecnologicamente avanzata avrebbe potuto erigere con una tale precisione geometrica megastrutture così complesse costituite da elementi così ingombranti e pesanti (alcuni singoli monoliti di pietra arriverebbero a pesare fino a 70 tonnellate). Quindi gli Annunaki potrebbero aver creato l'Uomo e realizzato insieme ad esso, o per mezzo di esso, utilizzando la loro tecnologia "anti-gravitazionale", le suddette costruzioni e poi, per qualche motivo, aver deciso di abbandonare la Terra e con essa la specie vivente da loro stessi creata. 

Ma perché poi questi Annunaki se ne sono andati, se avevano a disposizione una tecnologia così avanzata ed erano ad un livello di conoscenza così palesemente superiore rispetto al genere umano?

Secondo i sostenitori della teoria della colonizzazione del pianeta Terra, da parte degli Annunaki in epoche passate remote, in realtà parte di loro non se ne è mai andata e gli antichi miti su dei o spiriti si basano su incontri realmente avvenuti con questi esseri provenienti da Nibiro. In tal senso, gli avvistamenti di UFO/OVNI quindi non sarebbero fenomeni esclusivamente relativi all'epoca moderna ma avrebbero radici storiche ben più profonde. 

Prossima pubblicazione: Domenica 23 Febbraio.

Commenti

Post popolari in questo blog

Mistero norvegese.

Silenzio! Il nemico ci ascolta.

Essi sono già dentro di noi.